Tra i luoghi più suggestivi della spiritualità locale vi è la Cappella dedicata a Homo Bono, conosciuto anche come Bonomo, l’umile eremita vissuto tra il XII e il XIII secolo e venerato dalla tradizione popolare come una delle figure più significative della storia religiosa di Colle San Magno.
Secondo le fonti e la memoria tramandata nei secoli, Homo Bono nacque nel territorio di Cantalupo e trascorse gran parte della sua vita in preghiera e meditazione in una piccola cella eremitica situata lungo gli antichi sentieri che collegavano Colle San Magno a Roccasecca. La sua fama di uomo santo si diffuse rapidamente in tutta la Valle Latina grazie alla vita austera, alla profonda fede e ai numerosi episodi prodigiosi che la tradizione gli attribuisce.
La figura di Homo Bono è legata soprattutto a uno degli episodi più celebri della storia medievale locale: la profezia della nascita di San Tommaso d’Aquino. Secondo la tradizione, l’eremita avrebbe annunciato alla contessa Teodora d’Aquino che il figlio che portava in grembo sarebbe diventato uno dei più grandi santi e dottori della Chiesa. Questo racconto contribuì a consolidarne il culto e la devozione popolare.
La cappella, immersa nel silenzio della natura e dei sentieri che attraversano il territorio colligiano, conserva il ricordo di questa straordinaria figura spirituale. Il luogo invita alla sosta, alla contemplazione e alla riscoperta delle radici religiose delle Terre di Aquinum, in un contesto dove fede, storia e paesaggio si fondono armoniosamente.
Ancora oggi Homo Bono è ricordato con affetto dalla comunità locale e i suoi resti mortali sono custoditi nella Chiesa di San Magno Vescovo e Martire, dove continuano a essere meta di devozione. La cappella rappresenta quindi una tappa significativa per chi desidera conoscere le tradizioni spirituali più autentiche di Colle San Magno.
-
Destinazione
-
Abbigliamento consigliato
Abbigliamento sportivo da trekking
Tour Location